Hyper-V mette in pausa le macchine virtuali

Stamane ho avuto la fortuna di trovare la mia rete senza un Domain Controller in Virtual Machine e senza Exchange, anch’esso in macchina virtuale, entrambi virtualizzati su Hyper-V. Guardando lo stato di Hyper-V, queste due virtual machine erano le uniche in pausa. Cambiato il loro stato in running, queste dopo pochi secondi tornavano in paused. Dopo poco scopro che l’unità disco dove ho creato i dischi virtuali per i backup delle due VM è pieno. Non troppo furbescamente ho creato questi due dischi virtuali dinamici con dimensioni tali che la loro somma superi quella del disco fisico. A spazio inferiore ai 200 MB  Hyper-V mette in pausa le VM interessate. Disconnesse le unità dalle impostazioni delle VM, queste si sono avviate correttamente.
 
Per mia fortuna!!!
 
Alla prossima,
 
Red
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Script Powershell per popolare AD da file CSV

Ciaps a tutti, è da un po’ che non scrivo nulla ma è da più di un anno che il lavoro mi occupa tanto tempo senza tregua. Dato che ora ho proprio 10 minutidi tempo volevo pubblicare a promemoria un piccolo script per creare oggetti (nel caso specifico eseguire il prestaging di 2400 pc nuovi in AD) in Active Directory da un file CSV, crearli nelle OU (Organizational Unit) desiderate a seconda di una colonna descrittiva. Infatti il file CSV era costruito in modo da avere una colonna NomePC, con elencati i nomi progressivi dei PC nuovi, ed una colonna Tipo, con la descrizione del tipo di PC (Desktop o Notebook). Questo fa si che in AD, avendo creato una OU in radice di nome Clients, e due OU annidate Desktops e Notebooks, vengano creati i nomi dei PC nlle giuste OU a seconda del loro tipo in maniera automatica.
 
Ecco un estratto delle prime righe del file CSV:
 
NomePC Tipo
HSM00001 Desktop
HSM00002 Desktop
HSM00003 Desktop
HSM00004 Desktop
HSM02298 Desktop
HSM02299 Desktop
HSM02300 Desktop
HSM02301 Notebook
HSM02302 Notebook
HSM02303 Notebook
HSM02304 Notebook
HSM02378 Notebook
HSM02379 Notebook
HSM02380 Notebook
 
E questo lo script, inizialmente copiato dal libro di preparazione alla certificazione 70-640 di Microsoft Press, ma poi modificato perchè così comè non può funzionare.
 
# Mappo la variabile con il nome del file csv
$dataSource=import-csv "nomefile.csv"
#Indico che per ogni record della sorgente devo eseguire le righe fra le graffe
foreach($dataRecord in $dataSource) {
    #mappo le variabili sulle colonne della sorgente
     $NomePC = $dataRecord.NomePC
     $Tipo = $dataRecord.Tipo
     $NomePCTot = "CN="+$NomePC 
    #Imposto il nome computer e la tipologia di oggetto in AD
     $sAMAccountName=$NomePC + "$"
     $Class="Computer"
    #Imposto il nome OU
     $strOUADsPath = ‘LDAP://OU=’ + $Tipo + ‘s’ + ‘,OU=Clients,DC=NomeDominio,DC=DominioPrimoLivello
    #Creo l’oggetto dentro alla OU corretta
     $objOU=[ADSI]$strOUADsPath
     $objComputer = $objOU.Create($Class,$NomePCTot)
     $objComputer.setInfo()
     $objComputer.Put(‘sAMAccountName’,$sAMAccountName)
     $objComputer.setInfo()
     $objComputer.Put(‘userAccountControl’,4096)
     $objComputer.setInfo()
     }
Da notare che la funzione $objComputer.SetInfo deve essere inserita dopo ogni riga di creazione o modifica oggetto, altrimenti riporta l’errore di valore a zero.
Inoltre attenzione al nome del dominio e delle OU (e quindi anche del nome usato nella colonna Tipo del file CSV) perchè nello script Powershell è case sensitive.
Quindi il nome del dominio e delle OU deve rispettare maiuscole e minuscole.
 
Spero di esservi stato d’aiuto,
 
Ariciaps, Red
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Pubblicare Appicazioni in Windows 7 con XP Mode

Con il nuovo OS di Microsoft, la casa di Redmond non ha voluto tagliare la fetta di mercato dei supersostenitori dell’ "obsoleto" Windows XP. Così ha proposto nelle versioni Professional, Enterprise ed Ultimate la funzione Windows XP Mode. Questa non è altro che una macchina virtuale eseguita con il nuovo Windows Virtual PC in maniera trasparente all’utente finale. Ciò significa che posso lanciare direttamente dal mio desktop di Windows 7 le applicazioni installate dentro alla VM di XP Mode, senza dover visualizzare ogni volta la VM, appunto in maniera nascosta. La cosa risulta banale, basta eseguire il setup della vecchia applicazione nella VM di XP Modee questa verrà pubblicata direttamente nel menu di avvio di Windows 7 sotto la voce Programmi –> Windows Virtual PC –> Applicazioni Xp Mode
 
Tutto bene!! It’s easy!! Ma quando non ho il setup, ma per installare l’applicazione mi basta copiarne la cartella che la contiene??? Beh, la cosa risulta ugualmente semplice!! Basta copiare il link di avvio dell’applicazione in questione e copiarlo dentro alla cartella: C:\Documents and Settings\All Users\Menu Avvio\Programmi .
 
A quel punto verrà pubblicata l’icona anche nella voce del menu di Windows 7 vista precedentemente. Facile!!
 
Prossimamente pubblicherò una cosa che ho notato quando si usa Windows Xp Mode.
 
Stay Tuned,
 
Red
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ADPREP non parte!!!

Oggi mi sono imbattuto in un buffo, ma quanto mai noioso problema. Dovendo installare dei nuovi Domain Controllers WS2008 in una foresta WS2003 già esistente, ho inserito il DVD di WS2008 a 32bit nel lettore del primo DC 2003, in modo da andare a preparare l’Active Directory ad accogliere i DC con WS2008. L’errore che mi si è presentato quando ho lanciato il comando: "adprep /forestprep" è che questo non eseguiva nulla di nulla. Noto allora che sto lavorando con un DVD di WS2008 in Italiano, mentre il server su cui sto operando è in lingua Inglese. Dentro alla cartella di AdPrep del DVD, in effetti c’è una sottocartella nominata "It-It" . Banalmente copio tutta la cartella ADPrep dal DVD  sul disco rigido del server, e rinomino la sottocartella "It-It" in "En-Us" . Et Voilà!! AdPrep gira una meraviglia!! Scopro poi sui newsgroup Microsoft che AdPrep quando parte controlla la localizzazione della lingua dell’OS su cui gira per poi andare ad usare la cartella corrispondente.
 
Ecco spiegato il motivo!!
 
Spero che possa aiutare qualcun’altro!!
 
Buone Vacanze,
 
Daniele
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TechDays WPC2008 – Essential Business Server 2008

Oggi sono cominciati i tre giorni del WPC 2008. Sto sperimentando a bloggare in real time partecipando ora alla sessione su EBS 2008, sicuramente un prodotto nuovo per Microsoft e molto interessante per il mercato italiano, ove la maggior parte delle "medie" ha più di 25 dipendenti ma meno di 300.
 
La suite di server, perchè di questo si tratta, viene fornita con 3 server nella versione Standard e con 4 nella versione Enterprise e copre proprio questi limiti di utenza con un ulteriore limitazione, però, di avere anche meno di 30 server (questo trova motivazione nel fatto che System Center Essential non gestisce più di 30 server e più di 500 client).
 
Parlando della Standard, essa è composta da un serer di Management (RAM min. 4GB – Storage min. 50GB OS + 30GB Dati – 1 scheda di rete), un server di Messaging (RAM min. 4GB – Storage min. 50GB OS + 20GB Dati – 1 scheda di rete) e uno di Security (RAM min. 2GB – Storage min. 50GB OS + 10GB Dati – 2 schede di rete)
 
Il sistema operativo su cui si basa EBS2008 è ovviamente Windows Server 2008 Standard completa di Hyper-V. Ogni server svolge naturalmente un compito specifico, come suggeriscono i loro nomi.
 
Server Management
System Center Essential 2007 – Sharepoint 3.0 (quest’ultimo installabile come opzione)
 
Server Messaging
Exchange 2007 SP1 no ruolo EDGE – Forefront Exchange Security sottoscritto solo per un anno
 
Server Security
Forefront TreathManagement Gateway – con Web Security sottoscritta solo per un anno – Exchange 2007 SP1 solo in ruolo EDGE
 
La sequenza di setup è  blindata e si compone di un tool che raccoglie le informazioni della rete (IP, eventuali sottoreti, nome AD) oltre che a controllare la compatibilità della struttura di rete come la presenza di un firewall o meno, l’utilizzo di certificati di sicurezza, ecc. Alla fine di questa procedura viene creato un report che riepiloga i dati forniti, oltre che un file XML per l’installazione unattended di EBS 2008.
 
E’ d’obbligo avere un collegamento ad internet, altrimenti il wizard di installazione fallisce perchè non trova gli aggiornamenti di Windows Update.
 
La versione Premium aggiunge il quarto server con SQL Server 2008 (con possibilità di downgrade a SQL 2005 sp2). 
 
I vincoli per poter utilizzare EBS 2008, come per SBS2003 o SBS2008, sono che i domain controller devono essere i server Management e Messaging. Non possono esistere trust con altre foreste. Inoltre il server Management deve avere i ruoli Primary Domain Controller ed il Domain Name Master Server.
 
Durante i primi 28 giorni non ci sono controlli di licensing, terminati questi i client non si possono più collegare a meno di avere le licenze.
 
Questa soluzione può essere virtualizzata interamente su Windows Server Hyper-V, ma richiede la licenza Premium. Anche perchè non è consigliabile che la parent partition non può fare il join ad un dominio. Quindi il quarto server diverrebbe il server ospite delle VM degli altri ruoli. Da ricordare che nessun ruolo di EBS può essere la parent partition di Hyper-V. Gli snapshot non sono supportati, per ovvi problemi di coerenza di AD e db di Exchange e neppure la QuickMigration funziona.
 
Punto di forza di EBS 2008 è sicuramente la semplicità di gestione, tramite una console centralizzata. Da qui si tengono sotto controllo la salute dei server, si controlla la sicurezza della rete, si gestiscono i client ed i server o si creano i report di attività. Tutto ciò sfruttando al massimo i Servizi Terminal di WS2008: infatti. per esempio, per gestire il server Exchange verrà lanciata in RempteApp la Management Shell di Exchange.
 
L’impressione è di un bel prodotto, facile da installare nonostante la complessità delle componenti e ancor più semplice da gestire. Questo naturalmente sulla carta. Vedremo sul campo!!1
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SQL Server 2008 Express Edition: RestartFailed in fase d’installazione

Se durante l’installazione di SQL Server 2008 Express Edition vi capita un errore di richiesta di riavvio del sistema, controllate di non avere una voce ne registro uguale alla seguente:
 
 
Previo backup del registro, eliminatela. In questo modo procederete all’installazione di SQL 2008 senza problemi.
 
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Sysinternals Desktop…e Windows si fa in 4!!!

Per chi come me deve gestire un sacco di macchine in remoto, consiglio vivamente di provare questo piccolo programmino di nome Desktop creato dalla Sysinternal di Mark Russinovich. Questo software, compatibile sia con Windows XP sia con Vista/Windows Server 2008 , permette di avere quattro desktop differenti semplicemente premendo una combinazione di tasti (come ALT-1,2,3,4).

Basta scompattarlo in una cartella a piacere una volta scaricato e lanciarlo. Apparirà così la schermata di configurazione:

 

in cui si possono impostare le combinazioni di tasti per passare da un desktop all’altro, e se lanciare il software ad ogni logon del proprio utente. Una volta premuto il bottone OK, nella traybar in basso a destra comparirà un’icona con tre quadratini blu ed uno azzurro, il quale indicherà sul quale desktop stiamo lavorando in quel momento.

 

Cliccando sulla traybar quindi potremo anche cambiare schermo con due click di mouse, infatti comparirà un riquadro con le miniature dei desktop attivati:

L’ho trovato subito molto utile, dato che mi permette di non confondermi nel prendere in remoto i diversi server dei clienti e aggiungendo rapidità nello scambio fra le finestre.

Altra cosa da non sottovalutare è il fatto di poter giocare al solitario in un desktop e switchare sulla posta mentre passa il boss!!! Ma io non vi ho detto nulla al riguardo….

Buona Domenica, Daniele!!!

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